2.2 Vetro
Meglio gettarlo sfuso all'interno del mastello idoneo così da garantirne la purezza = TARI più bassa. In alternativa sacchetto piccolo e perfettamente trasparente
Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026, 18:34

Per il Vetro: Libertà di conferimento, ma occhio alla qualità
- Per il conferimento del vetro, si lascia la massima libertà di gestione, ma si raccomanda di seguire queste linee guida per evitare che il carico venga rifiutato dall'impianto di trattamento:
- L’opzione migliore (Sfuso): Il modo più corretto di conferire il vetro è sfuso all'interno di un mastello idoneo. È il metodo che garantisce la massima purezza del materiale e i maggiori ricavi per il Comune (che si traducono in TARI più bassa).
- Se usi il sacchetto (Massima trasparenza): Se preferisci utilizzare un sacchetto per comodità, è obbligatorio che sia piccolo e perfettamente trasparente. Attenzione: Non usare mai sacchi grandi, coprenti o borse della spesa in plastica spessa. L'operatore deve poter vedere immediatamente che all'interno c'è solo vetro pulito.
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Ottimizzazione dei servizi - Nuove disposizioni
E' tassativamente vietato l'uso dei sacchi neri coprenti dal 1 marzo 2026. Obbligatorio l'uso dei sacchi semitrasparenti (capienza massima 30 lt.
Per venire incontro alle diverse esigenze delle famiglie e delle attività commerciali, non verrà più effettuata la distribuzione dei sacchi da parte del Comune
Usare sacchi capienti e resistenti permetterà di accumulare più materiale leggero in meno spazio
Usare esclusivamente i sacchi semitrasparenti di piccole dimensioni. Ricorda meno secco produciamo, più tuteliamo l'ambiente e l'economia del nostro Comune
Obbligatorio l'uso di sacchetti in bioplastica compostabile. Consiglio intelligente: Se hai un orto o un giardino trasforma l'umido in concime.
Esposizione: L'orario è anticipato alle 7:30. Ritiro: I materiali non conformi o non pertinenti alla giornata di ritiro saranno etichettati e non saranno ritirati.
Chi non rispetta le regole sarà identificato e sanzionato